Ortolano

Intervista a Matteo di Ortolano: “La Terra è, è stata e rimane nostra madre, nel senso che è colei che ci sostiene e ci ospita”

Potresti raccontarmi brevemente come è nato il progetto Ortolano?

Il progetto di Ortolano è nato intorno 2012, anno più, anno meno… avevo appena imparato a programmare App per Android, che allora era fermo alla versione 2.2 (Froyo). Avevo bisogno di un progetto da realizzare per sedimentare le mie conoscenze. Volevo creare uno strumento che potesse essere utile, oltre che didattico. L’idea di costruire un database di frutta e verdura di stagione mi è venuta al supermercato. Infatti, da buon “cittadino” non avevo idea di quale fosse la stagionalità di molte delle verdure che mangio! Ricordo ancora come mi prese in giro mia nonna quando le dissi di aver comprato degli asparagi a novembre!


Come funziona l’applicazione? E quali sono le sue caratteristiche principali (gratuita, a pagamento, disponibile per ios, android ecc.)?

È molto semplice! Basta aprire l’applicazione per avere istantaneamente una lista contenente la frutta e la verdura che matura, o che è possibile seminare, nel mese corrente. Cliccando sul nome del mese è possibile cambiarlo e consultarne la stagionalità. Altrimenti si possono cercare gli elementi per nome. Se si è curiosi di sapere quando matura o quando si deve seminare basta inserire il nome ed il gioco è fatto, ad esempio, “asparagi” …  (appunto!).

L’app non ha bisogno che l’utente sia online per funzionare. Questo perché il database è tutto in locale, ma richiede la connessione a Internet per consultare le pagine di Wikipedia o altri siti che ho utilizzato come riferimento per costruire il database di frutta o verdura.

ortolano_database_frutta_verdura

L’app è completamente gratuita ed è priva di pubblicità. Non escludo di mettere qualche banner pubblicitario in futuro, perché anche se l’app è nata quasi per gioco, la sua manutenzione è diventata piuttosto onerosa.

Purtroppo, non esiste una versione per iOS. L’App di Ortolano è disponibile solo per Android. Per questa ragione, qualche anno fa, ho realizzato il sito www.ortolano.eu, che ha lo stesso database dell’app e lo stesso funzionamento, ma è consultabile da PC o da uno smartphone qualsiasi, quindi anche da iPhone.

Quali consigli si possono trovare su Ortolano?

Si può vedere frutta e verdura di stagione per ogni mese dell’anno, sapere cosa matura e cosa seminare mese per mese. Cliccando sul nome di un frutto o di una verdura si può vedere una scheda più dettagliata.

In questa scheda, attraverso semplici icone, vengono fornite informazioni rispetto all’irrigazione e all’esposizione della pianta, ed un link a Wikipedia o, dove disponibile, al sito coltivareorto.it, dove è possibile trovare molte più informazioni sulla coltivazione delle singole piante.

ortolano_coltivareorto

Mi sarebbe piaciuto realizzare un’app più complessa, che fosse in grado di dare consigli all’utente su come coltivare le singole piante anche in base alla sua posizione geografica (dell’utente).  Durante la fase di progettazione però mi sono reso conto di quanto sia complesso il mondo dell’agricoltura e di quante variabili entrino in gioco. La coltivazione di una pianta dipende da moltissimi fattori particolari che non possono essere accomunati e sintetizzati solo grazie alla posizione geografica del dispositivo. Il terreno, l’esposizione al sole, l’irrigazione, l’umidità e la temperatura sono tutte variabili equamente importanti. Ogni pianta necessita di un clima particolare ma esistono un’infinità di microclimi al mondo, anche all’interno di una stessa regione o area geografica.

Insomma: ho capito che per quello che avevo in mente di fare non mi sarebbe bastata una laurea in Agraria!

Così, ho deciso di semplificare le cose, fornendo all’utente solo informazioni generali e di cui sono ragionevolmente sicuro, altrimenti avrei rischiato di diffondere delle “fake news”!

Anche le informazioni sulla raccolta sono sommarie: la maturazione di un frutto può cambiare di un mese o due anche solo fra il Nord e il Sud dell’Italia. Se poi ci spostiamo a livello mondiale la forbice è ancora più elevata.

Voglio raccontarti un aneddoto: quando mi sono messo a creare la prima versione del database ho preso a riferimento un calendario qualsiasi di stagionalità della frutta e verdura e ho cominciato a “tradurlo” in un database. Poi, volendo aggiungere ancora più frutta e verdura ne ho preso un secondo.  Lavorandoci mi sono accorto che forniva delle stagionalità differenti rispetto al primo. Allora ho provato a prenderne altri ancora e ogni calendario che prendevo indicava stagionalità differenti su alcune verdure! Stavo impazzendo. Alla fine, ho deciso di “mediare” nel vero senso della parola. Ho preso 5 calendari diversi e ho fatto una media fra essi. Se 3 calendari su 5 dicevano, per esempio, che la bietola matura a maggio allora l’ho inserita come “maturante a Maggio“, ma secondo alcuni matura addirittura ad Aprile ecc… è ovvoi! Perché dipende dal clima, dall’annata, dall’individuo e da molti altri fattori, come dicevo. 

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Purtroppo, non ho “mediato” allo stesso modo anche il calendario della semina, che risulta infatti meno dettagliato. Però mi piacerebbe, in una versione futura, aggiungere alla lista di ogni mese anche le verdure del mese precedente e del mese successivo con colori diversi. Perché la Natura non ha tempi rigidi, è molto variabile.

Riguardo te personalmente, qual è il tuo background personale?

Io sono un musicista ed uno sviluppatore. Più precisamente un Ingegnere del Software. In pratica il mio lavoro è progettare e realizzare app, siti web e web-app. Sono una persona attenta all’ambiente e alla sostenibilità in tutto quello che faccio. Non sono vegetariano ma amo le verdure e in generale le preferisco alla carne. Sono attento anche ai problemi riguardanti il trasporto delle merci. Sono convinto che, ove possibile, sia meglio mangiare frutta fresca o verdure coltivate nelle vicinanze, meglio ancora se sul proprio balcone, terrazzo o orto, per chi ha la fortuna di avere un terreno da coltivare. Oggi la maggior parte dell’umanità vive in contesti urbani e probabilmente alcuni di noi stanno perdendo il contatto con la Terra, che però è, è stata e rimane nostra madre, nel senso che è colei che ci sostiene e ci ospita.

Personalmente, credo nella teoria di Lovelock secondo cui la Terra può essere vista come un unico organismo vivente (Gaia) e credo sia importante mantenere un contatto con essa e rispettarla. Anche se grazie al linguaggio ci distinguiamo da altri animali, anche noi umani siamo animali: mammiferi e primati. Siamo fatti della stessa “sostanza” di cui sono fatti tutti gli esseri viventi della Terra e siamo cresciuti e ci siamo evoluti come e con loro. Siamo parte del sistema-Terra, non semplici ospiti o osservatori esterni.  

Ortolano non ha niente a che fare con questo: è un progetto semplice e piccolo ma a me ha insegnato la stagionalità di molta frutta e verdura e sono felice di averla imparata. Almeno ora sono un po’ più consapevole quando vado a fare la spesa.

Cosa ti lega al mondo orticolo-agricolo? E come hai avuto l’idea di questa app?

Niente mi lega e questa è stata probabilmente una delle ragioni del “fallimento” di questo progetto. Nella mia prima idea Ortolano doveva essere molto più complesso. Avevo immaginato un’app in grado di dare consigli sulla coltivazione di particolari piante o frutti in base alla posizione geografica rilevata dal telefono, oltre ad essere un database di frutta e verdura di stagione. Avevo immaginato di consigliare l’utente su quando innaffiare le piante sul balcone consultando il meteo della regione in cui si trova o di indicargli quando fosse il momento migliore per piantare le piante che aveva intenzione di coltivare ecc. In seguito, purtroppo mi sono reso conto che l’obiettivo che mi ero dato era troppo complesso. Questi prevedeva informazioni che io non ho e non avrei mai potuto raggiungerlo senza coinvolgere qualche specialista. Ho anche pensato di coinvolgere il dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Milano. Questo però significherebbe investire ancora più risorse in questo progetto e per farlo avrei bisogno di avere da esso una qualche forma di retribuzione. In futuro magari lo farò e sarà probabilmente il momento in cui deciderò di inserire qualche pubblicità sull’app.

Fino ad allora mi limito alla semplicità. La mia prima idea era creare un database di frutta e verdura di stagione e questo l’ho realizzato!

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Mi dicevi che il progetto è ora fermo. Come mai? Il settore agricolo/orticolo è un settore difficile, a tuo parere? Quali sono le principali difficoltà che hai potuto riscontrare?

L’ultima release di Ortolano risaliva al 2015 ma questa intervista mi ha dato la spinta per rimetterci mano e aggiornarlo un po’ e in questi giorni ho prodotto la nuova versione (3.0).

Da quando è uscito il nuovo aggiornamento Android Oreo (8.0) ho notato che molti utenti hanno riscontrato problemi con l’app. Ortolano infatti era costruita con un database e con componenti un po’ “datati”.  

Ora ho rifatto anche l’interfaccia grafica ed ho introdotto un “ester egg”. Di cosa si tratta? C’è una pianta nascosta da scoprire, cliccando per almeno 5 volte sul nome di alcune particolari piante. Ma non vi dirò né quali né di che pianta si tratta… preferisco lasciarvi la sorpresa. Chissà se qualcuno lo scopre?

Per me la vera difficoltà è stata il non avere contatto alcuno con il settore agricolo/orticolo. Per tale ragione, ho avuto serie difficoltà a capire quali verdure maturano in quali mesi o quali si possono seminare. Pensavo fosse tutto più semplice ma evidentemente ho sottovalutato le difficoltà di quello che mi ero messo in mente. Ne è uscito un progetto che non è esattamente quello da cui ero partito, ma ne sono comunque soddisfatto. Io sono una persona con molti interessi e progetti e in questo momento della mia vita mi sto dedicando più ad altre cose, ma non è escluso che in futuro possa tornare ad occuparmi più da vicino di Ortolano. Come ho detto: già questa intervista per il Mag Farmitoo mi ha stimolato a rimetterci mano e correggere gli errori che erano venuti fuori.

C’è un pensiero che vorresti aggiungere? Un augurio per il futuro di Ortolano o qualche progetto equivalente nell’aria?

Mi piacerebbe, piano piano, allargare il database di frutta e verdura (che al momento conta 93 elementi) e suddividere le piante se non altro dividendo quelle dei climi freddi dai climi tropicali o temperati. È una vecchia idea.

Inoltre, mi piacerebbe rendere l’esperienza di Ortolano un po’ più interattiva, mandando qualche notifica all’utente. Per esempio, avvisarlo quando vengono aggiunti nuovi elementi o quando alcune piante diventano seminabili o “di stagione”.

Al momento però sono preso con un altro progetto: un database di testi e accordi per chitarristi, in modo che ognuno possa costruirsi il proprio canzoniere e portarlo sempre con sé sul proprio telefono. L’ho chiamato www.accordisbagliati.it, ma è ancora ad una versione embrionale. 

Per chiudere: mi piacerebbe che le persone tutte imparassero ad avere rispetto per la Terra e per gli altri esseri viventi. Tutti, nessuno escluso.

Costruire un mondo più giusto ed equo è possibile. Sono molto preoccupato per i cambiamenti climatici e penso che come “umanità” non stiamo facendo abbastanza. La maggior parte delle persone non è consapevole del disastro cui stiamo andando incontro anche perché le notizie sul climate change sono spesso relegate in quarta o quinta pagina e diventano “notizia” solo quando ci sono tornadi o alluvioni che provocano morti o feriti.

Per farti un esempio, quest’estate si è rotto per la prima volta il più antico ghiaccio dell’Artico, quello che a memoria d’uomo non si scioglieva mai. Quanti ne sono a conoscenza? Perché la notizia non è andata in prima pagina e su tutti i Telegiornali? Quanti di noi sanno cos’è l’impronta ecologica e cos’è l’Overshoot Day? Dobbiamo fermare il riscaldamento della Terra o renderemo questo pianeta inospitale per noi stessi. 

Personalmente ho fiducia nell’uomo. Se guardiamo alla storia, vediamo come l’umanità abbia affrontato sfide che sembravano impossibili (come arrivare sulla Luna) riuscendo a vincerle. Sono convinto che vinceremo anche questa!

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