Contiamoci

Intervista a Greta Golia di Contiamoci: “È bello ispirare e lasciarsi ispirare.”

Ciao Greta, potresti raccontarmi brevemente la storia di Contiamoci? Come è nata l’idea?

Contiamoci è una community online che raccoglie e condivide buone abitudini green, con l’intento di creare una biblioteca di spunti e suggerimenti a cui le persone possano ispirarsi. Ogni individuo che arriva su Contiamoci può raccontare la sua buona pratica e condividerla con altre persone. Intorno a questa condivisione, si creano discussioni, domande e ispirazioni per nuove e originali pratiche. È bello ispirare e lasciarsi ispirare.  

Come funziona questa e-community nella pratica?

La raccolta di buone pratiche è visibile anche se non sei registrato. Ad oggi su Contiamoci sono presenti quasi 900 buone pratiche. Preferiamo che la possibilità di leggere sia aperta a tutti.

Al contrario, se invece scegli di partecipare attivamente, aggiungendo la tua buona pratica, devi registrarti. La registrazione è molto semplice e non richiede altro che qualche semplice click. Ci si può registrare con la propria e-mail o attraverso l’accesso Facebook in tutta semplicità. Una volta entrato a far parte della Community, tutto gira intorno ad un contatore chiamato contami che conta quante buone pratiche stai mettendo in atto.

La nostra unità di misura è la goccia. Ogni goccia indica quante persone mettono in pratica quella buona pratica in tutta Italia. Il messaggio dietro a questo simbolo è duplice: da un lato la motivazione che ti spinge a lanciarti nella messa in pratica di una buona abitudine, quando sei a conoscenza che anche altre persone la stanno mettendo in atto e dall’altro, il significato simbolico, ma anche molto vero, che una goccia nel mare può sembrare insignificante ma tante gocce portano ad un grande cambiamento.

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Tornando alla domanda precedente, l’idea è nata da un’esigenza personale. A seguito di un cambio di stile di vita vissuto in prima persona, ho sentito il bisogno di sapere quante persone facessero quello che facevo io. Ho avvertito l’esigenza di condividere per essere d’ispirazione e per avere anche dei ritorni di sostegno. E a proposito di sostegno, grazie a quello del mio compagno, che è programmatore ho messo su la piattaforma di Contiamoci.  

Quali sono i tuoi principali corsi e formazioni?

Ad oggi tengo corsi per diversi target, quasi esclusivamente su Torino. Faccio corsi per aziende e piccole imprese che vogliono cambiare le cose in azienda, anche partendo da piccoli cambiamenti.

I corsi sono incentrati soprattutto sulle 5R e sulla maniera di metterle in pratica nella vita quotidiana o su come portarle anche al lavoro. Più nel dettaglio, possiamo dire che i temi sono la riduzione degli sprechi o la sostituzione degli imballaggi e dell’usa e getta con materiali alternativi. Mi piace dare anche degli esempi pratici, fornire un’analisi di vantaggi e svantaggi sulla scelta di un prodotto piuttosto che di un altro e informare sull’uso e l’abuso della plastica e di tutti i misconcetti che ci sono intorno.

Nel mio percorso Green Routine ad esempio, ogni tappa tratta uno dei macrotemi che più mi stanno a cuore. Potete consultare la guida completa. QUI.

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Inoltre, in collaborazione con altre persone abbiamo proposto corsi di Ecocosmesi, nel corso dei quali Marzia, produttrice di ecocosmetici, si occupa della parte pratica e mostra i suoi prodotti, mentre io mi occupo della parte più teorica.  

A chi si rivolgono maggiormente questi corsi e formazioni?

Come ti accennavo, per adesso l’offerta di corsi e formazioni si rivolge soprattutto a privati di età adulta e sono sia teorici che pratici. Per quanto riguarda invece la parte di formazione che sto cercando di attivare con piccole aziende, si tratta sempre di corsi teorici. Tali formazioni sono volte a far capire che ci vuole impegno certo, ma che i cambiamenti che si riscontrano nello scegliere pratiche green sono tanti. Tra questi anche un notevole vantaggio economico. Se la comunicazione dell’azienda è più green puoi avere anche un buon ritorno in pubblicità. Tutto parte dall’essere informati e dal conoscere questo nuovo mondo più green e più sostenibile. Anche per questo ritengo fondamentale assistere nella scelta e selezione di informazioni per la corretta applicazione di pratiche green.

Quali sono gli obiettivi di Contiamoci a sostegno del green e della sostenibilità ambientale?

Uno degli obiettivi più importanti è certamente quello di mettere a disposizione del maggior numero di persone la possibilità di avere suggerimenti e riferimenti pratici e accessibili per cambiare le proprie abitudini. Mi rassicura che le persone che raccontano cose che hanno già messo in pratica e che hanno voglia di condividerle, siano numerose e volenterose. Si tratta di gesti piccoli che a cascata generano grandi cambiamenti.

La raccolta di Contiamoci contiene tutte pratiche già collaudate ed è incredibile, perché certe volte io stessa mi dico “Geniale! Come mai non ci ho pensato anche io?”. 

Potresti dirmi di più sul kit di Contiamoci?

L’idea del kit è quella di fornire una base già costituita da cui partire. Il kit è a tiratura limitata e solitamente lo vendo direttamente ai corsi o agli eventi e da novembre anche attraverso la piattaforma di eCommerce Etsy. Nel prossimo proporrò certamente nuovi prodotti.

Per tutti gli interessati, propongo in esclusiva per Farmitoo, il codice sconto FARMI2 con il quale potrete beneficiare di una riduzione sull’acquisto del kit sul sito fino al 30 Aprile 2019!

Scelgo e seleziono personalmente i piccoli produttori, artigiani, produttori che fanno consumo critico.

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Li conosco tutti personalmente. Ad esempio, le spugne vegetali sono create da piccoli produttori sardi. Gli spazzolini di Bambù sono prodotti da un produttore di Ancona: Tea-Natura che personalmente adoro. Producono detersivi e cosmetici e sono davvero forti, soprattutto sui detersivi. Uno di questi, per il bucato, è prodotto con olio di scarto delle fritture. Per quanto riguarda gli spazzolini in bambù. Il bambù viene dalla Cina ma i produttori hanno una filiera molto controllata, basata su un controllo del lavoro etico costante. Io ho scelto loro e li supporto tantissimo, quest’anno li ho rincontrati a FA LA COSA GIUSTA a Milano: una fiera sul consumo critico con laboratori, conferenze, convegni.

Riguardo te personalmente, hai sempre lavorato in ambito naturale? Qual è il tuo percorso personale?

Personalmente ho sempre lavorato in ambito informatico, amministrativo e, in parte, di formazione. Il click che ha poi portato alla creazione di Contiamoci è scattato attorno al 2010. Bisogna però notare che ho fatto scoutismo per 15 anni, ero abbonata al WWF da quando ero piccola, ecc…insomma: tutti semi che qualcuno aveva già messo dentro di me. Semi che poi piano piano, con la crescita, la lettura, l’esperienza e la vista di tante cose mi hanno fatto cambiare visione. Ed è così che è nato, nel 2013, Contiamoci!

Cosa vedi nel futuro di Contiamoci? Hai qualche nuovo progetto in corso?

Uno degli obiettivi più grandi che abbiamo sarebbe quello di creare una mappa di realtà sostenibili che ci sono nel nostro territorio per renderle più facilmente accessibili. Ci piacerebbe comunicare maggiormente sulle piccole imprese e piccole realtà del territorio per aiutare le persone a scoprire le loro meravigliose creazioni.  Se avessero una mappa tutta loro, sarebbe bellissimo, ma per ora è un progetto a lungo termine.

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