Divinea

Intervista a Filippo Galanti di Divinea: “La nostra mission è portare le persone nelle cantine”

Buongiorno Filippo, potresti raccontarmi brevemente come nasce Divinea (idea, progetto, storia, ecc.)?

L’idea nasce da un’esperienza vissuta in prima persona da me e dai miei soci, Matteo e Carlo, tutti con un background ingegneristico e la passione per il mondo del vino.

Avendo vissuto all’estero per diversi anni, viaggiato in Napa Valley, Chile, Sud Africa e Argentina ci siamo resi conto di quanto le aziende vitivinicole fossero sfruttate non solo dal punto di vista della produzione, ma anche da un punto di vista architettonico e di promozione di eventi e attività, per altro organizzate in maniera estremamente strutturata. Tra queste, ad esempio, le esperienze enoturistiche che consentivano alle aziende di aumentare notevolmente le loro entrate.

È così che, tornati in Italia, abbiamo pensato di impiegare questa nostra conoscenza per mettere in luce l’elevato potenziale inespresso delle cantine italiane, aiutandole a portare le persone nelle cantine, e a promuovere le loro attività.

Come funziona la piattaforma?

Divinea racconta le aziende vitivinicole, poste al centro della nostra attività. Nello specifico, mettiamo in luce le esperienze enoturistiche proposte (o che l’azienda desidera promuovere) e ci occupiamo di renderle facilmente consultabili e accessibili per tutti.

Le esperienze che offriamo vanno dalle più classiche  fino a quelle più originali. Per semplificare la scelta le abbiamo differenziate in 4 gruppi:

  • Degustazioni: sono le classiche esperienze che prevedono la degustazione con abbinamento di cibo che può andare da un accompagnamento con salumi e formaggi, fino ad un pasto completo
  • Esperienze prolungate: prevedono una durata un po’ più lunga, ad esempio trascorrere un fine settimana in una cantina con pernottamento
  • Esperienze esclusive: pic-nic, caccia al tartufo, yoga, vino terapia, gita con auto d’epoca, gita in vigna con elicottero, ecc. più adatte a chi vuole provare qualcosa di nuovo e diverso
  • Eventi: attività pianificate per un giorno specifico in funzione di un evento legato alla stagionalità. Ad esempio, attualmente in Valpolicella, Valtellina e altre regioni, stiamo promuovendo le vendemmie esperienziali che si rivolgono ad un pubblico che ha voglia di divertirsi e, al tempo stesso, di scoprire ed imparare cose nuove
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Divinea si occupa sia di supporto nella promozione di attività già proposte dalle aziende vitivinicole, sia della creazione. In questo secondo caso, creiamo assieme alle cantine interessate le esperienze partendo da un’idea. Pensiamo noi a tutta la creazione dei contenuti testuali, delle immagini e dei video. Nel team abbiamo copywriter, videomaker ecc. e con loro ci occupiamo di creare un pacchetto completo.

Cosa si può trovare su Divinea e chi può avere accesso alla piattaforma?

Nella Piattaforma di Divinea ogni utilizzatore può cercare le cantine in funzione dell’area geografica o delle esperienze. Il sito è molto intuitivo e grazie ai filtri, il cliente può trovare facilmente l’esperienza più adatta per lui e può acquistare il pacchetto direttamente online.

In seguito, questi riceve l’e-mail di conferma e la cantina ha 24H di tempo, una volta che arriva la richiesta di prenotazione, per confermare. Una volta accettato, la struttura riceve a sua volta tutte le informazioni del cliente.

Il nostro obiettivo con questo processo di digitalizzazione e automatizzazione è quello di offrire un servizio alle persone che cercano le cantine ma anche di aiutare le cantine e gli imprenditori agricoli.

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Cosa accomuna le aziende agricole e vinicole presenti su Divinea?

Ci rivolgiamo ad un pubblico molto ampio, non solo al sommelier o l’esperto di vino. Il vino diventa quasi un pretesto per andare in un bel luogo e godersi un’esperienza diversa.

La tipologia delle cantine è variegata:

  • Top cantine italiane: pacchetti esperienziali di valore per mantenere un alto standard di qualità
  • Cantine emergenti: cantine di media e grande dimensione che stanno investendo nel turismo esperienziale e che trovano in Divinea un vero partner tecnologico
  • Piccole cantine: offriamo pacchetti che raccontano di storie originali d’imprenditori agricoli e dei luoghi e prodotti che li rendono unici

Ciò che accomuna tutte le cantine sono le persone: ricettive, aperte all’innovazione, ospitali, d’eccellenza che riflettono le loro peculiarità sulla gestione e sulla cura delle bellissime cantine. È proprio la forza di queste persone che ci fa credere che, se dal canto nostro siamo bravi a portare le persone in cantina, poi in tanti sceglieranno di provare una seconda esperienza, terza e cosi via.

Quanti siete a lavorare a Divinea? 

Come accennavo, siamo tre Soci Fondatori, di cui due ingegneri, Matteo e il sottoscritto e un avvocato, Carlo. La Società è stata fondata a maggio di quest’anno e abbiamo da poco aggiunto due persone a tempo indeterminato.

Qual è la vostra mission? In che modo aiutate i produttori ad esportare la cultura del vino e far conoscere i loro prodotti?

La nostra mission è portare le persone nelle aziende vitivinicole. Ci aspettiamo da qui a qualche anno, una grande evoluzione. Una volta consolidato il mercato vitivinicolo vorremmo estenderlo a tutto il food and beverage e a tutte le aziende agricole.

In seguito, il terzo step sarà l’Europa, a cominciare proprio dalla Francia, paese con il quale abbiamo una particolare affinità dato che siamo una delle startup accelerata da Le Village di Credit Agricole che ci ha scelto anche per sinergie future.

Attraverso la valorizzazione dei diversi asset delle cantine, vogliamo aprire le porte all’immenso valore della vendita diretta che permette marginalità maggiori. Questo per quanto riguarda la vendita dei servizi stessi ma anche per trasferire un’awareness in merito alle persone dietro a quella bottiglia, a quella cantina, a quel prodotto.

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Attualmente avete qualche progetto in corso? Nuove idee per l’anno che verrà?

Crediamo molto negli aspetti strategici del settore di attività: cibo e vino costituiscono l’81% dei motivi di turismo in Italia. Inoltre, dal punto di vista normativo, l’enoturismo è stato normato proprio l’anno scorso, quindi è ora equiparato anche fiscalmente all’agriturismo.

Dal punto di vista commerciale abbiamo avviato importanti collaborazioni con grosse corporate, valorizzando l’asse delle top cantine, perché questi pacchetti esperienziali stanno diventando parte integrante dell’awareness delle grandi società.

Per inizio 2020 abbiamo in progetto lo sviluppo di tutta la parte legata alla capacità di consigliare l’esperienza più adatta con personalizzazione e il lancio dell’app mobile che permetterà di trovare ancora più semplicemente e prenotare in maniera istantanea.

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